Sindaco di Messina annuncia dimissioni e ricandidatura
-
Visite: 358
Dopo giorni di indiscrezioni, oggi il sindaco di Messina, Federico Basile, ha annunciato le sue dimissioni anticipate, aprendo la strada a elezioni comunali anticipate fissate per il 24 e 25 maggio, con eventuale ballottaggio il 6 e 7 giugno. La notizia segna la fine anticipata del suo mandato previsto nel 2027 e l’inizio di una nuova fase politica nella città dello Stretto.
Il sindaco ha motivato la scelta come una necessità strategica per consolidare la guida della città e garantire stabilità politica. Basile ha ricordato le difficoltà affrontate in questi due anni, tra perdite di consiglieri e complessità nella gestione delle partecipate, e ha evidenziato i successi della sua amministrazione: dall’aumento della raccolta differenziata al risanamento dei conti comunali, fino al miglioramento delle strutture sportive e delle aree verdi.In una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Zanca, Basile ha spiegato le ragioni della sua decisione, sottolineando trasparenza e responsabilità verso la cittadinanza: “Meglio fermarsi tre mesi che tenere in minoranza la città per quindici mesi”, ha dichiarato, annunciando contestualmente la propria intenzione di ricandidarsi.
“Messina deve fare il salto di qualità e avere un ruolo protagonista nello scenario euromediterraneo”, ha spiegato, sottolineando come la città necessiti di continuità e di un piano strategico chiaro. Basile ha inoltre riconosciuto il ruolo del suo mentore politico, Cateno De Luca, sottolineando come il passaggio di testimone abbia permesso alla città di raggiungere una gestione più ordinaria e funzionale.
Le dimissioni hanno immediatamente scatenato reazioni politiche. Cosimo Oteri, capogruppo di Prima l’Italia, ha criticato Basile: “Non è mai stato realmente alla guida della città. La decisione arriva in vista delle prossime elezioni regionali e nazionali del suo principale riferimento politico e lascia la città senza una guida stabile in un momento delicato”.
Anche il centrodestra regionale ha espresso perplessità e critiche, definendo la scelta del sindaco come un “capriccio politico” condizionato dalle strategie di Cateno De Luca. In una nota congiunta di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Grande Sicilia-MPA, Noi Moderati e Democrazia Cristiana si legge che la decisione crea rischi per la gestione post-emergenza dopo il ciclone Harry e la presidenza della Città metropolitana.
Con le dimissioni di Basile, Messina si prepara quindi a una campagna elettorale anticipata e intensa, con partiti e coalizioni già al lavoro per definire candidature e alleanze. La città dello Stretto, terza città della Sicilia per popolazione, si trova così al centro dell’attenzione politica regionale, pronta a una tornata elettorale che potrebbe ridefinire equilibri locali e strategie politiche future.

Leave your comments
Post comment as a guest