Proseguono le attività di controllo e verifica dopo il sisma che ha colpito il Catanese

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Proseguono le attività di controllo e verifica nel territorio di Ragalna dopo la scossa di terremoto che ha colpito l’area etnea nei giorni scorsi.

Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso ieri, gli interventi e le verifiche effettuate sono 70, mentre 254 interventi risultano ancora da espletare.

Si tratta, per la maggior parte, di sopralluoghi tecnici finalizzati alla verifica di eventuali danni alle strutture. Le segnalazioni continuano a concentrarsi soprattutto in alcune zone del territorio comunale.

Le aree maggiormente interessate restano la zona Santa Barbara e il villaggio San Francesco, dove proseguono i controlli sugli edifici e sulle abitazioni segnalate dai cittadini.

Sul posto stanno operando cinque squadre dei Vigili del Fuoco con sette funzionari tecnici, oltre alle varie unità specializzate impegnate nelle verifiche di sicurezza e nel supporto alle attività di controllo.

Il coordinamento delle richieste di intervento è affidato a una Unità di Comando Locale dei Vigili del Fuoco, che lavora in stretto raccordo con la Sala Operativa del Comando Provinciale di Catania e con il Centro Operativo del Comune di Ragalna, per gestire le segnalazioni e pianificare i sopralluoghi ancora da effettuare.

Il monitoraggio del territorio prosegue quindi senza sosta per completare tutte le verifiche richieste e garantire la sicurezza degli edifici.

L’attività dei soccorritori è stata attivata dopo la scossa di terremoto registrata l’altro ieri nel Catanese, con epicentro nell’area etnea e avvertita distintamente in diversi comuni della provincia. Il sisma ha provocato forte preoccupazione tra la popolazione e numerose richieste di sopralluogo per possibili danni agli edifici, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle strutture operative locali per le verifiche di sicurezza.

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