L'Ospedale Cutroni Zodda non sarà più esclusivamente destinato all'emergenza Covid
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L'Ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto non sarà più esclusivamente destinato all'emergenza Covid. La struttura sanitaria a breve tornerà a una progressiva e speriamo piena funzionalità. Ad annunciarlo è il parlamentare di Fratelli d'Italia, l'onorevole Pino Galluzzo, al termine della seduta dedicata alla situazione inerente il nosocomio del Longano, convocata su esplicita richiesta del deputato, anche alla presenza dei rappresentanti del Comitato civico pro Ospedale, degli amministratori del Comune di Barcellona e del Distretto socio-sanitario 28. «Sono stati assunti impegni ben precisi e l'assessore Volo convocherà per venerdì i direttori delle aziende che verranno coinvolte - annuncia l'onorevole Galluzzo -. Saranno assegnati dei cardiologi al Cutroni Zodda, tramite gli imminenti bandi in definizione dell'Asp di Messina, oltre agli incentivi garantiti dall'arrivo di professionisti che giungeranno dalle altre aziende, quali il Piemonte, il Papardo e il Policlinico universitario». Focus anche sul Pronto soccorso del Cutroni Zodda, fino ad oggi asservito solo alla registrazioni dei pazienti contagiati: «La volontà e la necessità che abbiamo evidenziato è che venga attivato 24 ore su 24 per garantire il soccorso e l'emergenza-urgenza – dichiara l'on.Pino Galluzzo -. Ci riterremo soddisfatti solo quando la prospettiva e gli impegni presi diventino realtà con la completa attuazione. Ringraziamo l'assessore Volo per avere accolto le nostre proposte, così come gli amministratori presenti alla seduta. Altresì - conclude Galluzzo - ritengo che la presenza del Comitato civico a difesa del Cutroni Zodda sia stata fondamentale, tanto quanto la disponibilità concessa dal presidente della Commissione salute, l'on. Giuseppe Laccoto».
“Sono molto soddisfatto dell’esito dei lavori della Commissione Salute all’Ars - ha dichiarato l’on. Giuseppe Laccoto, presidente della VI Commissione Salute all’ARS -
Il primo risultato è la scomparsa della definizione di Ospedale Covid e la conseguente creazione di bolle Covid all’interno dei reparti in cui verranno destinati i pazienti asintomatici o comunque non in gravi condizioni. I vertici dell’ASP di Messina hanno evidenziato la grave carenza di medici soprattutto nei pronto soccorso e l’Assessore Volo ha annunciato l’avvio di una ricognizione di personale all’interno delle unità operative di Pronto Soccorso delle altre aziende messinesi che potranno essere impiegati, con adeguato incentivo, anche nel Pronto Soccorso dell’Ospedale Cutroni Zodda. Sicuramente – ha dichiarato ancora l’on. Laccoto - bisogna intervenire con prontezza visto c’è la necessità di sgravare il carico di lavoro del Pronto Soccorso di Milazzo che deve fare i conti con file lunghissime di pazienti”.

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