Barca a vela storica solcherà il Mar Mediterraneo divulgando le bellezze del mare

Visite: 1252

Una barca a vela degli anni '70, totalmente recuperata, solcherà i Mari portando in giro la testimonianza del Capodoglio Siso (morto a causa della plastica che ha ingerito e di una rete illegale che si è impigliata attorno la sua pinna caudale) e del Museo del Mare di Milazzo che è stato fondato attorno allo scheletro di questo Capodoglio. Lo staff del MuMa ha recuperato la vecchia barca a vela in legno lamellare degli anni ‘70, chiamata “Cassiopea”, per ridargli una nuova vita, facendola diventare una barca ecosostenibile, a impatto zero, autosufficiente poiché in autonomia energetica, idrica e alimentare. La barca è costruita solo con legno e metallo, materiali naturali.

Trasmetterà i principi di Ocean Literacy attraverso degli incontri, rivolti soprattutto alle nuove generazioni, che si terranno nelle scuole, negli Yacht-club e nei porti dove la barca approderà in giro per l’Italia, e successivamente in tutto il Mediterraneo. L'iniziativa del MuMa Museo del Mare Milazzo è stato portato avanti con il supporto di Prada Group nell’ambito del progetto SEA BEYOND, il programma educativo del Gruppo Prada condotto in partnership con UNESCO-IOC.

Il viaggio stesso, condotto nella ristrettezza delle risorse a bordo della barca a vela, permetterà di diffondere in maniera pragmatica il “modello delle 3R” (Ridurre, Riciclare e Riutilizzare) per promuovere pratiche di economia circolare. La barca, corredata da moderni strumenti di ricerca oceanografica che permetteranno di effettuare monitoraggi e studi sugli ambienti marini e sugli impatti antropici, sarà timonata dal biologo Carmelo Isgrò, skipper e istruttore di vela con alle spalle tanti anni di esperienza con regate su derive e barche a vela d’altura, biologo e Fondatore e attuale Direttore del MuMa  di Milazzo

La barca approderà in luoghi meravigliosi per parlare della bellezza della natura ma anche in luoghi degradati a causa dell’uomo, per documentare e testimoniare la gravità della problematica dell’inquinamento ambientale.

“Nel mondo moderno dell’usa e getta, in cui la parola d’ordine è “consumismo sfrenato” - dichiara Isgrò - acquistare una barca nuova è molto più facile che recuperarne una vecchia. Il MuMa Museo del Mare Milazzo, in linea con i suoi principi fondanti, vuole scardinare questo concetto e si prefigge l’obiettivo di essere d’esempio per un cambiamento. Per questo motivo – conclude - La finalità del progetto è quella di sensibilizzare sui temi della sostenibilità e della salvaguardia del Mare in linea con il programma del “Decennio del Mare” delle Nazioni Unite”.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments