Sud nella morsa del maltempo

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Una profonda perturbazione di origine mediterranea sta investendo in queste ore il Sud Italia, portando con sé una fase di maltempo intenso e prolungato che, tra oggi e domani, colpirà in modo particolare la Calabria e le Isole MaggioriIl quadro meteorologico sarà particolarmente appare critico: sono attese precipitazioni abbondanti e persistenti, spesso accompagnate da temporali di forte intensità, mentre i venti orientali soffieranno con raffiche impetuose. Secondo le previsioni, alcune aree interne della Sardegna e il territorio del Catanese potrebbero far

La situazione sarà resa ancora più complessa dalle condizioni del mare. Nello Ionio e nel basso Tirreno sono previste mareggiate di notevole intensità, con onde che al largo potranno raggiungere gli 8-9 metri, mentre lungo le coste più esposte della Sardegna orientale e lungo il versante ionico di Sicilia e Calabria le onde potrebbero attestarsi tra i 6 e i 7 metri.

Il sindaco di Messina Federico Basile, nelle scorse ore, con ordinanza n. 11 del 19 gennaio 2026, ha deciso di prolungare anche per martedì 20 gennaio 2026 la chiusura di numerose strutture e servizi comunali. Il provvedimento riguarda: tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese scuole dell’infanzia e asili nido; le strutture educative e assistenziali, pubbliche e convenzionate; cimiteri comunali, ville e parchi cittadini; impianti sportivi comunali; mercati rionali presenti sul territorio.

Una scelta dettata dalla necessità di ridurre al minimo i rischi per la popolazione, limitando gli spostamenti e prevenendo situazioni di emergenza legate al vento, alle precipitazioni e alle mareggiate.

Nel frattempo, restano pienamente operativi il Centro Operativo Comunale, il Gruppo Comunale di Protezione Civile e le associazioni di volontariato, impegnati nel monitoraggio costante del territorio e pronti a intervenire in caso di criticità.

Sospese anche le attività dell’Università di Messina. In linea con le disposizioni comunali e a causa del perdurare dell’allerta meteo, l’Ateneo ha comunicato la sospensione delle lezioni e degli esami di profitto per la giornata di martedì 20 gennaio.

Il personale tecnico-amministrativo continuerà a garantire i servizi essenziali attraverso il lavoro agile, salvo i casi in cui sia necessaria la presenza fisica nelle sedi universitarie.

Nel frattempo, a Palazzo del Governo, il prefetto Cosima Di Stani ha convocato e presieduto una riunione di coordinamento a seguito dei bollettini di criticità nazionale e regionale per rischio meteo-idrogeologico e idraulico.

All’incontro hanno preso parte Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Capitanerie di Porto, Protezione Civile regionale, rappresentanti della Città Metropolitana e i sindaci dei territori interessati. È stato ribadito l’invito alla cittadinanza a seguire le norme di autoprotezione e ad attenersi alle disposizioni dei piani comunali di emergenza. È stato inoltre attivato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi, che seguirà passo dopo passo l’evoluzione della perturbazione.

Rimane alta l’attenzione anche lungo la fascia ionica del Messinese, già interessata da vento sostenuto e piogge. A Santa Teresa di Riva, il sindaco Danilo Lo Giudice ha disposto il divieto di sosta sull’intero tratto del lungomare, con effetto immediato e fino al termine dell’emergenza. Una misura preventiva per evitare situazioni di pericolo legate a mareggiate violente e alla possibile presenza di detriti sulla carreggiata.

A Furci Siculo, infine, è stata già disposta la chiusura del lungomare, con l’introduzione del doppio senso di marcia sulla strada statale.

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