Demolita l’ultima baracca di via Ennio Quinto: via libera al nuovo collegamento stradale
-
Visite: 324
Si è conclusa con la demolizione dell’ultima baracca di via Ennio Quinto un’importante fase degli interventi di risanamento urbano a Messina. L’area, situata nel rione Taormina, è stata completamente liberata e sarà destinata alla realizzazione di una nuova strada di collegamento con l’asse viario don Blasco.
L’intervento rientra in un più ampio programma di sgombero e bonifica che, finora, ha portato all’abbattimento di circa 50 baracche lungo il muro di cinta dell’ex caserma XXIV Artiglieria. L’operazione ha l’obiettivo di rendere disponibile una porzione di territorio considerata strategica per la mobilità urbana.
Secondo il progetto, la nuova infrastruttura collegherà via Taormina con l’incrocio tra le vie Edison e Pacinotti, contribuendo a migliorare i collegamenti tra la zona sud e il centro cittadino. L’intervento dovrebbe inoltre alleggerire il traffico in alcune arterie particolarmente congestionate, come via La Farina, favorendo una redistribuzione dei flussi verso lo snodo don Blasco.
Oltre agli interventi già completati, il piano prevede ulteriori demolizioni: 45 baracche in via Edison e 27 in via Taormina, con l’obiettivo di ampliare l’area disponibile per le opere infrastrutturali e di riqualificazione.
Il rione Taormina rappresenta una delle principali aree interessate dal fenomeno delle baraccopoli a Messina. La sua origine risale alla fine degli anni Trenta, quando vennero realizzati alloggi provvisori per ospitare sfollati in seguito al terremoto del 1908. Quelle strutture, nate come soluzione temporanea, si sono progressivamente consolidate nel tempo, arrivando a costituire uno dei nuclei abitativi più longevi e problematici della città.
Gli interventi attuali si inseriscono in un percorso più ampio di superamento delle condizioni di degrado abitativo e di trasformazione urbanistica dell’area, con il trasferimento degli abitanti in soluzioni abitative ritenute più adeguate.
Dichiarazioni
«È stato fatto un importante lavoro di squadra – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani, commissario straordinario al risanamento delle baraccopoli di Messina – non saremmo riusciti a restituire quest’ampia parte di territorio all’uso pubblico senza la sinergia tra i vari enti coinvolti. L’obiettivo comune di cambiare la città, dare alloggi dignitosi e trasformare il territorio, ha fatto sì che lavorando insieme si arrivasse a questi traguardi».

Leave your comments
Post comment as a guest