Soccorso ad alta quota sul “Pilone”, salvati due giovani
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Attimi di tensione nel fine settimana sul celebre “Pilone” di Torre Faro di Messina, dove si è reso necessario un delicato intervento di soccorso ad alta quota. Intorno alle ore 13:00 di sabato, i Vigili del fuoco del Comando provinciale della Città dello Stretto, in collaborazione con la Polizia di Stato, sono intervenuti per mettere in salvo due giovani di nazionalità polacca.
I due, a seguito di una manovra imprudente, si erano arrampicati lungo la struttura metallica del traliccio, tra i più alti al mondo, raggiungendo un’altezza di circa 150 metri rispetto ai 240 complessivi. Una situazione estremamente rischiosa che ha richiesto l’immediata attivazione dei soccorsi.
Il “Pilone” di Torre Faro, simbolo inconfondibile dello Stretto di Messina, è uno dei due grandi tralicci costruiti negli anni Cinquanta per sostenere i cavi dell’elettrodotto che attraversava lo Stretto collegando la Sicilia alla Calabria. Realizzato nel 1957, è alto circa 240 metri ed è caratterizzato da una struttura in acciaio a traliccio, progettata per resistere a forti venti e alle condizioni marine della zona. Per decenni ha rappresentato un’infrastruttura strategica per il trasporto dell’energia elettrica, fino alla dismissione dell’elettrodotto negli anni Ottanta. Oggi resta una delle opere di ingegneria più imponenti del territorio e un punto di riferimento paesaggistico e storico.
L’operazione di soccorso, particolarmente complessa per via dell’altezza e delle condizioni operative, si è svolta in totale sicurezza grazie alla competenza e alla professionalità delle squadre intervenute. I Vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere i giovani in quota, assistendoli costantemente durante tutte le fasi della discesa fino al rientro a terra, avvenuto senza conseguenze fisiche.
Fondamentale si è rivelato il coordinamento tra le forze dell’ordine e il personale specializzato nel soccorso tecnico urgente, che ha permesso di gestire l’emergenza con tempestività ed efficacia, evitando possibili esiti ben più gravi.

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