Mercoledì Santo segnato dal maltempo: niente innalzamento per il “Signuri longu”
-
Visite: 73
Il Mercoledì Santo a Castroreale si è svolto quest’anno in un clima di raccoglimento e devozione, segnato però da condizioni meteorologiche avverse che hanno inciso sullo svolgimento del rito più atteso. Come da tradizione, la giornata è dedicata alla solenne processione del “Cristo lungo”, conosciuto anche come “Signuri longu”, uno dei momenti più suggestivi e identitari della Settimana Santa nel borgo messinese.
Questa antica tradizione, risalente almeno al XVII secolo, vede protagonista il simulacro del Crocifisso custodito nella chiesa di Sant’Agata. In condizioni normali, il Cristo viene fissato su una lunghissima asta lignea, che può superare i 13 metri, e innalzato grazie a un complesso sistema di pertiche, per poi essere portato in equilibrio lungo le vie del centro storico, creando un effetto scenografico unico che richiama ogni anno numerosi fedeli e visitatori.
Quest’anno, tuttavia, le piogge insistenti e il maltempo hanno reso impossibile l’innalzamento del Cristo. Per motivi di sicurezza e per preservare l’integrità del simulacro, gli organizzatori, in accordo con le autorità religiose, hanno scelto di non effettuare questa fase del rito.
Nonostante ciò, la processione si è comunque svolta: il “Cristo lungo” è stato portato per le vie del paese in maniera diversa dal consueto, trasportato coricato e coperto per proteggerlo dalle intemperie. Il Simulacro è stato trasportato dalla Chiesa Sant'Agata fino alla Chiesa Madre dove si è svolta la celebrazione della santa Messa. Al termine del rito religioso il Cristo Lungo è stato portato in processione, sempre coricato, per i vicoli del borgo inserito nel circuito turistico bella Sicilia, per far rientro in serata nella Chiesa di Sant'Agata.
L’attenzione della comunità si sposta ora al Venerdì Santo, quando Castroreale tornerà a vivere uno dei momenti più intensi della Settimana Santa, con i riti della Passione e la partecipata processione serale del Cristo Lungo. Un appuntamento molto atteso, che prosegue una tradizione secolare capace di unire fede, storia e identità.

Leave your comments
Post comment as a guest