Messa Crismale a Tindari: l’appello del vescovo alla speranza
-
Visite: 518
Si è celebrata nella Basilica Santuario di Tindari la Messa Crismale della diocesi di Patti, presieduta dal vescovo monsignor Guglielmo Giombanco, che ha richiamato con forza il valore della comunione sacerdotale e della missione di speranza in un tempo segnato da conflitti e incertezze.
«Per me, vescovo, è sempre una grande gioia e un conforto interiore vedere i confratelli presbiteri pregare attorno all’altare con me: siamo uniti da un vincolo non psicologico o emotivo, ma sacramentale. Cristo ha fatto di noi un solo corpo», ha affermato il presule aprendo l’omelia.
La celebrazione si è svolta nel giorno della memoria della morte di San Giovanni Paolo II (2 aprile 2005), ricordato come pellegrino di fede e di speranza proprio a Tindari nel 1988. Presenti, tra gli altri, monsignor Carmelo Ferraro, vescovo della diocesi dal 1978 al 1988, e numerosi sacerdoti della Chiesa pattese. Un pensiero è stato rivolto anche a monsignor Ignazio Zambito, vescovo emerito, che il prossimo 3 luglio celebrerà i 60 anni di sacerdozio.
Momenti centrali della liturgia sono stati il rinnovo delle promesse sacerdotali e la benedizione degli oli santi – crisma, olio degli infermi e dei catecumeni – destinati ai sacramenti durante l’anno.
Nel suo intervento, monsignor Giombanco ha sottolineato come «in un tempo segnato da forti contraddizioni e spesso privo di speranza, a causa dei tanti focolai di morte, la missione della Chiesa sia quella di riaccendere la fiducia nei cuori». Da qui anche la scelta concreta della diocesi di destinare la “Quaresima di carità” alla parrocchia “Santa Famiglia” di Gaza, come segno di vicinanza a una popolazione colpita dalla guerra.
Il vescovo ha poi richiamato la figura di San Francesco, nell’ottocentesimo anniversario della morte, indicandolo come esempio di una luce «che non abbaglia, ma riscalda; non divide, ma riconcilia», e ha ribadito la centralità della missione evangelizzatrice, in particolare in vista dell’iniziativa prevista per il prossimo mese di maggio.
Spazio anche al cammino sinodale, con l’attuazione del documento “Lievito di pace e di speranza”, e alla conclusione della Visita pastorale, definita «un’esperienza bella e feconda».
Al termine della celebrazione, il vicario generale don Basilio Rinaudo ha rivolto un saluto al vescovo anche in vista del nono anniversario della sua ordinazione episcopale, il 20 aprile. Monsignor Giombanco ha infine consegnato ai presbiteri la lettera pastorale “Andate e annunciate il Vangelo”, invitando a «rigenerare la presenza di Cristo nel cuore degli uomini e delle donne».

Leave your comments
Post comment as a guest