La Sicilia ospita l'Assemblea Parlamentare dei Paesi del Mediterraneo

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La Sicilia si prepara a diventare il cuore del dialogo euro-mediterraneo. Per la prima volta in Italia, infatti, la Commissione Politica dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo si riunirà il prossimo 13 giugno nell’Isola, grazie all’iniziativa dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci, presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento Europeo.

L’importante appuntamento internazionale vedrà la partecipazione di delegazioni provenienti da 42 Paesi del Mediterraneo e si articolerà in due momenti distinti: una sessione istituzionale a Palermo e una missione a Santo Stefano di Camastra, nel Messinese, dedicata alla promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali del territorio.

La mattina a Palermo: il confronto politico tra 42 Paesi

Le delegazioni saranno accolte alle 10.30 presso Palazzo dei Normanni, simbolo della storia e delle istituzioni siciliane. Gli ospiti avranno l’opportunità di visitare la Cappella Palatina, uno dei più prestigiosi esempi del patrimonio artistico e culturale arabo-normanno.

Alle 13.30, nella Sala d’Ercole dell’Assemblea Regionale Siciliana, prenderanno il via i lavori della Commissione Politica dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, presieduti da Giuseppe Antoci.

Al centro del dibattito le strategie economiche e politiche per il futuro dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Tra i temi in agenda anche il primo confronto sul rapporto “Diplomazia parlamentare e pace nella regione del Mediterraneo”, argomento particolarmente attuale alla luce delle tensioni e dei conflitti che interessano il Medio Oriente.

Al termine della sessione, previsto intorno alle 15.30, le delegazioni si trasferiranno a Santo Stefano di Camastra.

Santo Stefano di Camastra capitale dell’agroalimentare mediterraneo

Alle 16.30 sarà inaugurata ufficialmente la manifestazione “Agri Med Europe”, insieme ai nuovi spazi espositivi dedicati alle eccellenze gastronomiche dei Nebrodi.

La Città delle Ceramiche ospiterà un grande evento dedicato all’agroalimentare mediterraneo, con momenti di approfondimento, esposizioni, degustazioni e iniziative culturali.

Nello stesso orario si svolgerà il convegno “Cosa serve dall’Europa per sostenere i produttori agricoli”, occasione di confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore sulle prospettive offerte dalle politiche europee per lo sviluppo delle aziende agricole.

I visitatori potranno inoltre intraprendere un viaggio nei sapori autentici dei Nebrodi grazie alle degustazioni della Provola dei Nebrodi, dei prodotti De.Co. e I.G.P. e dei numerosi Presìdi Slow Food del territorio, tra cui il celebre Suino Nero dei Nebrodi.

Accanto all’offerta enogastronomica, i maestri ceramisti stefanesi realizzeranno dal vivo le proprie opere, valorizzando una tradizione artigianale secolare che rappresenta uno dei simboli identitari della cittadina.

Cultura, tradizioni e spettacoli nel centro storico

A partire dalle 19 il centro storico di Santo Stefano di Camastra si animerà con spettacoli, esibizioni e iniziative che coinvolgeranno Piazza Belvedere, via Umberto I e il Viale delle Palme.

Particolarmente attesa la parata dedicata alle tradizioni popolari dei Nebrodi, con la partecipazione dei Giganti di Mistretta, dei suggestivi Giudei di San Fratello, del Gruppo Folk Amastra e dell’Associazione Musicale Santa Cecilia di Santo Stefano di Camastra.

Band musicali, spettacoli itineranti e DJ set accompagneranno la serata fino a tarda notte, trasformando la cittadina in una vetrina delle tradizioni e dell’identità culturale siciliana.

Antoci: “Dalla Sicilia un messaggio di pace e dialogo”

«Grazie a questa iniziativa la Sicilia torna protagonista nel Mediterraneo e in Europa. Le delegazioni di 42 Paesi si riuniranno a Palermo nell’assemblea parlamentare più antica d’Europa con l’obiettivo di rafforzare la centralità della Sicilia nelle rotte commerciali, culturali e politiche del Mediterraneo», ha dichiarato Giuseppe Antoci.

«Dalla Sicilia vogliamo lanciare un messaggio di pace e normalità in una fase segnata da guerre e divisioni nel Mediterraneo. Lo facciamo anche attraverso Agri Med Europe, che si terrà a Santo Stefano di Camastra, perché il dialogo tra i popoli passa dalla valorizzazione delle arti, delle tradizioni e delle identità locali», ha concluso l’europarlamentare.

Un appuntamento che punta dunque a coniugare diplomazia, cooperazione internazionale, sviluppo economico e promozione del territorio, confermando il ruolo strategico della Sicilia come ponte naturale tra Europa, Africa e Medio Oriente.

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