L’Etna festeggia la Festa della Repubblica Italiana con attività stromboliana. L’INGV ha segnalato nelle ultime ore la ripresa dell’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est dell’Etna, uno dei vulcani più attivi e affascinanti d’Europa. Dopo una pausa di circa 19 giorni, si è verificato il 14° evento eruttivo al cratere di Sud-Est, che testimonia la continua vitalità di questo maestoso vulcano.
L’Etna, alto circa 3.329 metri, è noto per la sua attività vulcanica costante e per i suoi paesaggi spettacolari, tra crateri, colate laviche e fumarole. Questa attività rappresenta un fenomeno naturale affascinante, anche se richiede attenzione e monitoraggio costante.
Durante la giornata, il vento subirà una rotazione da grecale a scirocco, con probabile ricaduta di sabbia vulcanica sul versante sud-ovest e ovest, in particolare da Ragalna a Bronte. I valori di attività rilevati dall’Ingv sono in aumento, ma fortunatamente l’aeroporto di Catania rimane operativo senza problemi.
L’attività esplosiva è ripresa alle 01:50, con immagini delle telecamere di sorveglianza che mostrano esplosioni moderate. I modelli previsionali indicano che, qualora si formasse una nube eruttiva, questa potrebbe disperdersi verso sud-ovest, senza rappresentare un rischio immediato per le zone abitate.
Già dalle ore 22 di ieri, si è osservato un graduale aumento dell’ampiezza media del tremore vulcanico. Poco prima dell’una di notte, i valori hanno raggiunto livelli elevati e, attualmente, rimangono alti, con una tendenza all’aumento. La sorgente del tremore si trova vicino al cratere di Sud-Est, a circa 2800 metri sul livello del mare, indicando che l’attività si concentra in quella zona.
Anche questa mattina, come si vede dalle foto scattate da Michele Isgrò, si è notata una densa nube di fumo visibile a diversi chilometri di distanza, un segnale della forte attività vulcanica in corso.
L’Etna, con la sua imponente presenza e le sue continue eruzioni, rimane uno dei simboli più affascinanti e studiati della natura, attirando l’attenzione di scienziati e visitatori da tutto il mondo. Segui gli aggiornamenti su OndaTv canale 75.